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5 IDEE DI BUSINESS ONLINE DA AVVIARE QUEST'ANNO


In questo articolo analizziamo i business online più validi e redditizi da avviare nel 2022.

No, non parleremo dei lavori per guadagnare online ma ti spiegheremo quali sono gli step da seguire per lanciare un’attività sul web in modo profittevole ed efficace.


Non hai ancora le idee chiare su quale tipo di business digitale lanciarti?

Non preoccuparti, in questo post parleremo dei migliori business online del 2022 (che ormai non possono più essere ignorati) per aiutarti a fare la tua scelta.

Pronto?

Si parte!


Cos’è un business online?


Per business online intendiamo qualsiasi attività redditizia che sfrutta internet per crescere.

Capisci bene come questa definizione sia davvero ampia e che contenga all’interno un numero esorbitante di di business e con esso un numero infinito di possibilità, per chiunque.


Anche perché, nella definizione di business online, non rientrano solo quelle attività che nascono grazie ad internet ma comprende anche quelle attività che utilizzano internet solo per farsi conoscere e farsi contattare da potenziali clienti.

Pensa ad attività locali come un ristorante o ad un negozio che non offre spedizioni, ad esempio.

Queste attività, che sfruttano la rete semplicemente come biglietto da visita, potranno comunque decidere di offrire i loro servizi anche online.


È possibile creare un business online da zero senza investire?


Creare un business online da zero senza spese è possibile, ma dipende essenzialmente da 3 fattori:

  1. hai un’attività e decidi di iniziare a vendere online: se, ad esempio, hai un negozio fisico e decidi di iniziare a vendere anche online ed effettuare spedizioni. Oppure hai un’attività di consulenze e decidi di proporre i tuoi servizi anche per via telematica;

  2. hai le competenze trasversali per non richiedere la collaborazione di altri professionisti: non dover pagare collaboratori, almeno inizialmente, è sicuramente un risparmio sostanzioso. Il nostro consiglio è comunque quello di rivolgerti a professionisti, delegando alcune mansioni, se vuoi far crescere la tua attività;

  3. vuoi creare un business incentrato sulle tue competenze e sulla tua expertise: se possiedi competenze che puoi insegnare ad altri, ad esempio attraverso corsi di formazione o consulenze, quello che dovrai fare è attuare una strategia di personal branding per posizionarti al meglio e diventare autorevole nel tuo mercato.


I migliori business online del 2022



Facciamo una carrellata di quali sono i migliori business online su cui lanciarsi nel 2022.


Aprire un e-Commerce con prodotti fisici o in dropshipping

Aprire un negozio online è forse una delle prime cose che viene in mente quando si parla di business digitale e di imprenditori digitali.

Esiste una differenza sostanziale tra un e-commerce di prodotti fisici rispetto ad un e-commerce in drop-shipping: in termini di logistica, di difficoltà e di investimento.


Aprire un ecommerce con prodotti fisici è molto più dispendioso rispetto ad uno in dropshipping, poiché dovrai occuparti di reperire il materiale, di stoccarlo e di spedirlo. Aprire un ecommerce in dropshipping invece significa proprio vendere i prodotti di terzi, e quindi di un magazzino che non ti appartiene e che, di conseguenza, non dovrai gestire.


Non è difficile capire che, aprire un e-commerce in drop-shipping, abbatterà notevolmente i costi ma anche l’impegno necessario alla gestione dello store.

In entrambi i casi avrai comunque bisogno delle competenze necessarie per gestire un e-commerce o rivolgerti ad un professionista che lo faccia per te, anche se si tratta di un costo aggiuntivo.


Qualora tu abbia le competenze informatiche necessarie e decidessi di aprire un e-commerce in drop-shipping, le uniche spese che dovrai sostenere, saranno:

  1. i costi della piattaforma, variabili in base a quella che deciderai di utilizzare per creare il tuo ecommerce;

  2. advertising, per aumentare le vendite;

  3. un professionista SEO, se non possiedi questa competenza, per aumentare il traffico organico verso il tuo sito web.


Quello che dovrai fare è un piano per il tuo budget e distribuirlo in queste 3 macro aree in base alle tue esigenze: non tralasciare nulla, è importante un equilibrio tra tutti questi fattori.


Un’altra strada può essere ad esempio investire in corsi di formazione come Facebook ads pro e Google advanced, per dare un boost al tuo advertising sia su Facebook che su Google.


Ma non è tutto oro ciò che luccica.

Un e-commerce in drop-shipping ha anche i suoi lati negativi come, ad esempio, essere consapevoli che nella maggioranza dei casi i tuoi prodotti non li vendi solo tu e proprio per questo dovrai differenziarti, e per farlo, non sarà una buona tattica quella di vendere i prodotti a prezzi scontatissimi.


Potrai anche tenere i prezzi più bassi rispetto ai tuoi competitors ma non dimenticare che dovrai comunque guadagnarci rincarando i costi dei fornitori e di gestione.

Il nostro consiglio è quindi quello di acquistare da diversi fornitori da cui potrai avere diverse fasce di guadagno, anche a seconda della tipologia di prodotti.

Mai sentito parlare dei prodotti civetta?

Sono proprio quei prodotti che attirano il cliente nel nostro store per il prezzo vantaggioso ma che lo spingerà ad effettuare altri acquisti.

Se siamo abbastanza bravi nella vendita infatti (anche grazie al copywriting persuasivo), riusciremo a fare in modo che non sia l’unico prodotto nel carrello, che per noi equivale ad un bassissimo, se non nullo, guadagno.


Creare un ecommerce in dropshipping quindi non solo è possibile, ma potrebbe portare davvero a grosse soddisfazioni se sarai un abile strategist.


Creare asset da monetizzare con l’affiliate marketing

Per affiliate marketing si intende la vendita di prodotti online di terzi da cui si guadagna una % per ogni vendita.

Non è necessario essere un influencer ed avere tanti followers sui social per poterlo fare, certo può essere una strada, ma esistono altri asset.


Quali?

Potresti ad esempio aprire un blog, consigliare prodotti inerenti al tuo sito, e venderli tramite i link di affiliazione. In questo modo gli utenti del tuo blog potranno cliccare sul link ed acquistare i prodotti facendoti guadagnare una % sulle vendite.


Lo stesso meccanismo puoi applicarlo creando un gruppo a tema sui social network. Creare una community significa radunare delle persone che condividono una passione e che hanno delle credenze in comune.


Questi fattori fanno sì che gli utenti instaurino un sentimento di appartenenza, si fideranno di te e dei consigli degli altri componenti della community. Proprio per questo motivo non sarà affatto difficile consigliare e “convincerli” ad acquistare prodotti che tu consigli.


Ma attenzione, questo non significa che potrai propinargli qualsiasi cosa, il rischio di perdere la loro fiducia è dietro all’angolo e recuperarla sarà alquanto difficile, se non impossibile: sii professionale, consiglia prodotti e servizi che sai davvero essere di valore.



Un approccio simile può essere quello di raccogliere contatti email, attraverso una landing page ad esempio, ed attuare una strategia di email marketing, proponendo i tuoi prodotti affiliati.

L’affiliate marketing è sicuramente una strada per guadagnare online che può rivelarsi molto redditizia ma devi anche tenere in considerazione che potresti metterci molto tempo e molte energie prima di vederne dei risultati soddisfacenti.


Creare un infoprodotto o avviare una scuola online

Creare e vendere infoprodotti, come ad esempio videocorsi o ebook, o avviare una scuola online richiede un requisito fondamentale: un’elevata competenza ed expertise sull’argomento che si vuole insegnare.


Cercare di insegnare qualcosa senza averne le capacità è molto rischioso. Il mondo del web è pieno di corsi di formazione e per essere davvero competitivi bisogna prima di tutto offrire dei contenuti di valore, differenziarsi e attuare le giuste strategie.


Sei davvero esperto in qualcosa?

Bene, ma è giusto che tu sappia che è necessario un investimento iniziale:

  • in termini economici: per pagare la piattaforma sulla quale deciderai di appoggiarti, o il sito web, ma anche pagare professionisti che ti aiutino a creare i tuoi infoprodotti come un videomaker, ad esempio;

  • in termini di tempo: per creare e pubblicizzare il tuo info prodotto, ma anche il tuo personal brand.

Sul web esistono tantissime piattaforme su cui poter vendere i propri infoprodotti: Hotmart, Kajabi, Teachable, LearnDash e molte altre.


Self Publishing



Il self publishing è una tipologia di business che prevede l’autopubblicazione di una propria opera letteraria, digitale ma anche cartacea, senza appoggiarsi ad una casa editrice.

La vendita del proprio libro o manuale digitale viene quindi fatta attraverso un sito web personale oppure appoggiandosi a piattaforme di vendita, come ad esempio il servizio di autopubblicazione di Amazon.


Se si tratta invece di un libro cartaceo è possibile trovare rivenditori a cui affidare delle copie per la vendita, oltre che utilizzare anche in questo caso il tuo sito web e Amazon o altre piattaforme di vendita.


I costi variano enormemente.

Se per un ebook dovrai pensare solamente a scrivere e pubblicizzare per vendere le tue copie online, per un libro cartaceo dovrai considerare i costi della stampa e della distribuzione. Chiaramente senza considerare i costi legati ad un ghost writer se ne avessi bisogno.


Oltre al fatto che cambia anche la tassazione: in Italia scrivere e vendere un ebook comporta un inquadramento fiscale completamente diverso rispetto alla pubblicazione di un libro cartaceo, parla quindi bene con un commercialista prima di prendere la tua decisione.


Ma ciò che farà davvero la differenza in questo business è:

  • trova un argomento di largo interesse, se già non possiedi una community pronta a comprare qualsiasi cosa tu decida di pubblicare;

  • fai una ricerca di tendenze e keyword per capire quali argomenti sono maggiormente ricercati online;

  • se hai tanto da dire ma non te la cavi con la scrittura, trova uno scrittore esperto nell’argomento o comunque fai correggere la tua opera ad un professionista;

  • realizza la grafica della copertina o trova un professionista;

  • declina e pubblica il testo nei vari formati digitale e/o cartaceo e audiolibro;

  • avvia una campagna promozionale ad hoc, coinvolgendo anche persone influenti sui social che rispecchiano i tuoi valori;

  • investi i guadagni su nuovi libri per moltiplicare le tue entrate.


Da dove iniziare per avviare il tuo business online da zero?



Fino ad ora abbiamo fatto una carrellata dei business online più redditizi, ma potrebbe non averti aiutato nella scelta.

E no, la scelta migliore non è iniziare con il business più redditizio in assoluto.

Questo perché spesso si hanno tante idee, forse troppe, e nessuna di queste viene concretizzata perché non in linea con i nostri ideali e passioni.


Spesso l’unico obiettivo è quello di lavorare da casa con internet e voler guadagnare il più possibile, dimenticandoci però di quali sono le nostre passioni e predisposizioni.

Ma non preoccuparti. Ora vedremo proprio quali sono i primi passi da compiere per entrare nel mondo dei business online.


La prima cosa è cominciare da te: quali sono le tue passioni? le tue predisposizioni personali?

Sfatiamo un mito: non è vero che scegliendo il lavoro che ami non lavorerai nemmeno un giorno della tua vita (con tutto il rispetto per Confucio). Anzi, lavorerai molto di più proprio perché è la tua passione, ma lo farai con molta più carica rispetto ad un lavoro che non è nelle tue corde.


Scegliere quindi un lavoro che ti appassiona e in cui sei bravo è la combo perfetta per iniziare con il piede giusto.

Chiaro, per avere successo ci vogliono anche le competenze per dare del valore ai tuoi clienti.

Ma non solo.

Sarà anche estremamente importante studiare il mercato della tua nicchia e quindi analizzare i tuoi competitor. Questo non significa copiare, ma significa cercare di far meglio di loro e differenziarti rispetto a loro.


Dare un valore aggiunto ai tuoi clienti, rispetto i tuoi competitor, ti servirà per avere maggior successo nel mercato.

Fare un’analisi di mercato approfondita è uno step fondamentale per capire chi è il tuo pubblico, cosa si aspetta dai tuoi prodotti e/o servizi. Questo perché analizzando i loro bisogni sarai anche in grado di colmarli.


Non è una cosa da poco.

Studiare il mercato ti permette anche di stabilire il prezzo più corretto per il tuo prodotto che non dovrà essere né troppo basso, per svalutare il tuo prodotto e/o servizio, ma nemmeno troppo alto, perchè rischieresti di spingerli da un competitor.


Se la tua intenzione è quella di vendere il tuo prodotto e/o servizio ad un prezzo alto non è sbagliato, ma devi essere consapevole che dovrai lavorare davvero tanto sulla forza del tuo brand e spiegare davvero bene ai tuoi possibili clienti perché dovrebbero spendere di più per il tuo prodotto, rispetto ad altri meno costosi: cosa ti differenzia?


Preparare quindi il lancio del tuo prodotto e/o servizio, con un doveroso hype, ed accompagnando il possibile cliente ad una scoperta del brand graduale, parlando dei vantaggi e delle soluzioni che il tuo prodotto e/o servizio ha da offrire, potrà davvero fare la differenza.


Insomma, si sa, la prima impressione conta.


Ma non cercare il perfezionismo.

Parliamoci chiaro, è giusto pianificare, ma questo non deve essere un ostacolo all’azione. La validazione del tuo prodotto e/o servizio la riuscirai a fare proprio nel momento in cui lanci il tuo prodotto, dopo le prime recensioni e solo dopo aver visto i risultati del tuo lancio.


Se il lancio va bene e il tuo prodotto e/o servizio piace avrai tutto il tempo del mondo per scalare e far crescere così il tuo business.


Conclusione


Eccoci alle conclusioni di questa guida ai business digitali più redditizi.

Abbiamo visto cos’è e quali sono i business online di maggior successo che noi Marketers consigliamo.


Ma non devi dimenticare di seguire le tue passioni, per avere successo e crearti una vita straordinaria, o non ordinaria.

Per partire è quindi necessario che tu ti chieda: cosa mi piacerebbe fare? in cosa sono bravo o posso diventarlo?


Ma non aspettare troppo. Evita la trappola del perfezionismo e inizia!


Altro consiglio: non avere fretta.


Seguire una crescita sostenibile, e quindi non voler tutto e subito, ti permetterà di fare le cose per il meglio: te non andrai in ansia perchè avrai il tempo di cercare eventuali collaboratori adatti alla mansione, i tuoi clienti manterranno una buona esperienza di acquisto e il tuo prodotto e/o servizio non ne risentirà di qualità.


Non puoi andare da 0 a 100 in 30 secondi: prenditi il tempo necessario.


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